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Bacheca dell'efficienza

A quanto dicono gli esperti, i cambiamenti climatici incombono e con essi anche il nostro stile di vita dovrà inevitabilmente adattarsi.
Perché allora non iniziare fin da subito questo processo che ci riguarda da vicino, adottando alcuni semplici comportamenti e facendo scelte che riducano i consumi energetici e le conseguenti emissioni di gas serra?
Al di là delle scelte che gli organismi governativi fanno ciascuno di noi deve agire in prima persona; in questo modo, non solo si interviene sulle condizioni ambientali presenti, migliorandole, ma si contribuisce alla creazione di un futuro migliore.
Adottare alcune misure di riduzione dei consumi energetici, non solo diminuisce il danno causato all’ambiente che ci circonda, ma si ripercuote anche sulle bollette di gas, corrente elettrica e acqua che diminuiscono considerevolmente.

Ecco quindi alcuni consigli da seguire divisi in macroaree.


EdificioTrasportiRiciclaggio e rifiutiRiduzione degli sprechiElettrodomestici

Edificio

  • Negli interventi di nuova costruzione o ristrutturazione scegliere soluzioni che prevedano un corretto spessore di isolante termico, riduce i consumi energetici per il mantenimento delle condizioni di comfort e può consentire un notevole risparmio economico.
  • Negli interventi di nuova costruzione o ristrutturazione, prestare attenzione alle caratteristiche dei serramenti, in particolare in merito all’ingresso della radiazione solare che può ridurre i consumi energetici invernali e alla loro tenuta all’aria. Riducendo le infiltrazioni di aria esterna, infatti, diminuisce anche la necessità di climatizzare.
  • Raccogliere l’acqua piovana in appositi serbatoi, anche interrati, utilizzandola poi per innaffiare il giardino o per lo scarico dei WC, riduce gli sprechi di acqua potabile.
  • Spegnere l’illuminazione artificiale negli ambienti non occupati, anche utilizzando sensori di presenza.
  • Scegliere impianti di climatizzazione caratterizzati da elementi con alte prestazioni, in questo modo a parità di servizio erogato si ottiene un risparmio tanto energetico quanto, di conseguenza, economico.


Trasporti

  • Come tutti sanno il settore dei trasporti riveste un ruolo determinante nella produzione di inquinanti (il 30% delle polveri sottili, il 65% del monossido di carbonio, ecc.). Oltre a questo i mezzi di trasporto sono responsabili di circa il 30% dei consumi energetici complessivi e di quasi la totalità dell’inquinamento acustico urbano. L’utilizzo di mezzi pubblici è da preferire ogni volta che è possibile.
  • Se si vive in una zona non servita da mezzi pubblici, si consiglia di organizzare trasporti comuni trai i vicini e i colleghi. Inoltre si deve considerare che le automobili inquinano di più a motore freddo, sono quindi sconsigliate nei tragitti brevi.
  • La macchine di grossa cilindrata e i SUV oltre ad essere costose da “mantenere” emettono il doppio di inquinanti rispetto ad un veicolo “medio”.


Riciclaggio e rifiuti

  • Il riciclaggio dei materiali aiuta a diminuire l’inquinamento dell’aria, tutto quello che viene riciclato, infatti, non viene bruciato negli inceneritori e non aumenta le emissioni di CO2, senza contare che essendo riutilizzato evita il consumo dell’energia necessaria alla realizzazione di altro materiale.
  • La carta non riciclabile (fazzolettini, tovaglioli, ecc.) può essere aggiunta al terriccio compostato, permette una maggiore aerazione accelerando il processo di decomposizione.
  • Non gettare i farmaci scaduti nella pattumiera o in fogna, consegnarli invece al farmacista o nei centri di smaltimento dedicati.
  • Non gettare le cartucce della stampante, riciclarle, restituendole ai centri appositi, permette il risparmio energetico per la loro produzione e ne riduce l’impatto ambientale.


Riduzione degli sprechi

  • Utilizzare internet per il pagamento delle bollette e per altri servizi permette il risparmio di un grande quantitativo di carta che in caso contrario si accumula nelle caselle postali.
  • Quando possibile, stampare su entrambe le facce dei fogli di carta.
  • Evitare lo spreco di acqua chiudendo il rubinetto mentre ci si insapona o si lavano i denti, in questo modo è possibile risparmiare fino a 10 litri di acqua.
  • Fare una doccia utilizzando erogatori a basso flusso e sempre che non sia troppo lunga, soprattutto chiudendo l’acqua quando non ci si sciacqua, consuma 1/3 dell’acqua che serve per fare un bagno,
  • Dotare tutti i rubinetti di aeratori, pur non percependo la diminuzione della portata si risparmia fino al 40% di acqua.
  • Mettere il coperchio sulle pentole permette di risparmiare fino a un quarto dell’energia necessaria per la cottura dei cibi. Dove è possibile utilizzare la pentola a pressione.
  • Comprare e utilizzare solo legname certificato ( ad esempio con l’etichetta Forest Stewardship Council FSC) la cui raccolta non ha contribuito al disboscamento incontrollato.
  • Utilizzare lampadine ad alta efficienza riduce gli sprechi energetici dissipando meno calore di quelle tradizionali ad incandescenza.
  • Controllare la pressione dei pneumatici ne riduce l’usura e ne aumenta quindi la durata. Più la ruota è sgonfia più superficie è a contatto con l’asfalto e di conseguenza si consuma oltre ad aumentare il consumo di carburante. 


Elettrodomestici

  • Se si deve acquistare un elettrodomestico nuovo, scegliere tra quelli caratterizzati dalla più alta efficienza, a fronte di un costo maggiore permettono la riduzione dei consumi energetici e quindi costituiscono un investimento che si ripaga nel tempo.
  • Utilizzare la lavastoviglie piuttosto che lavare i piatti a mano, in questo modo si consuma meno acqua.
  • Utilizzare la lavastoviglie e la lavatrice solo se completamente cariche evitando lo spreco di energia e di acqua.
  • Utilizzare batterie ricaricabili consente un risparmio di denaro e riduce l’impatto ambientale di questi elementi, la soluzione ideale è poi abbinarle a caricabatterie ad energia solare.
  • L’utilizzo di prodotti “usa e getta” comporta un danno ambientale e un maggiore consumo energetico rispetto all’utilizzo di sistemi equivalenti riutilizzabili. (bicchieri e piatti di plastica, borse di plastica, ecc.).
  • Mettere nel frigorifero cibi molto caldi aumenta i consumi energetici, lasciarli quindi raffreddare prima di riporli. Allo stesso modo scongelare i prodotti passandoli nel frigorifero riduce il funzionamento del motore dell’elettrodomestico e quindi l’utilizzo di corrente elettrica.
  • Tenere aperto lo sportello del frigorifero il meno possibile, in caso contrario, l’aria raffreddata al suo interno, sarà completamente ricambiata e sarà necessario riattivare il motore elettrico per riportarla alle condizioni desiderate.

 


Bibliografia:

http://www.eea.europa.eu/it/green-tips
http://www.italianieuropei.net/content/view/848/1/
http://www.ecologiae.com/7-modi-per-ridurre-linquinamento-da-carta/2727/

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