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FAQ


1. EBA fa la certificazione?2. Che caratteristiche deve avere un file CAD per essere importato? 3. Come faccio a trattare pareti esterne con caratteristiche diverse (per stratigrafia, spessore, ambienti confinanti, ecc.)? 4. I pilastri lungo il perimetro esterno vengono automaticamente riconosciuti come ponti termici? 5. Come faccio a definire le porte esterne?6. Come faccio ad inserire direttamente la trasmittanza del serramento completo (telaio + vetro)? 7. Cosa succede se faccio un collegamento tra serramenti con dimensioni diverse?8. Come funzionano i collegamenti?9. Come si tolgono i collegamenti?10. Dove si definiscono le caratteristiche dei solai?11. Come funzionano le “Unità Abitative” nella definizione delle “Superfici Nette”?12. Come faccio a inserire le immagini nel report?13. Come faccio a eliminare le immagini nel report?14. Come faccio a inserire dei commenti?15. Posso stampare solo alcune parti del report?

1. EBA fa la certificazione?

La versione ora disponibile permette il calcolo del fabbisogno di energia primaria dell'edificio e quindi ne calcola la classe energetica di appartenenza . 
La versione 2.0 per la certificazione secondo la procedura nazionale è stata sviluppata ed è stata sottoposta alla validazione del CTI.
La demo della versione 2.0 è scaricabile gratuitamente dal sito.



2. Che caratteristiche deve avere un file CAD per essere importato?

Per poter importare un file DWG o DXF è sufficiente scegliere nella finestra di importazione l’opzione “Importa file Cad”. Si consiglia di importare un file ripulito da tutti gli elementi non utili ai fini dell’analisi energetica che possono creare confusione durante la definizione delle caratteristiche dell’involucro. Il file originale di disegno deve essere realizzato utilizzando 1 unità = 1 cm.



3. Come faccio a trattare pareti esterne con caratteristiche diverse (per stratigrafia, spessore, ambienti confinanti, ecc.)?

Se l’involucro dell’edificio presenta pareti esterne con caratteristiche diverse, è necessario tracciare il perimetro interrompendosi a ogni discontinuità. L’interruzione si fa semplicemente cliccando nel punto desiderato (fine parete 1- inizio parete 2). Selezionando poi il pulsante “Elabora pareti e serramenti” i tratti di parete diversi verranno identificati con codici differenti.
Questa procedura deve essere applicata anche per identificare i pilastri in facciata se si desidera che vengano riconosciuti come possibili ponti termici.



4. I pilastri lungo il perimetro esterno vengono automaticamente riconosciuti come ponti termici?

No, il riconoscimento delle discontinuità, pilastri o pareti con caratteristiche diverse, deve essere fatto interrompendo il tracciamento dell’involucro nei punti necessari (fine parete-inizio pilastro) nel momento in cui si definisce il perimetro dell’edificio.



5. Come faccio a definire le porte esterne?

L’opzione destinata alla definizione della porta esterna è in fase di elaborazione, per il momento è necessario impostare al suo posto una finestra forzandone alcune impostazioni. In questo modo verranno anche automaticamente riconosciuti i ponti termici laterali dovuti alla discontinuità tra porta e parete.

Nella sezione “Serramento” dell’esposizione in questione (ad esempio Serramento Ovest 1.1) bisogna definire: sottofinestra, soprafinestra ed altezza serramento esattamente come in una finestra normale, attenzione a non configurare i cassonetti.

In corrispondenza della “Trasm. Termica [W/m2K]” selezionare la scelta “Calcola Trasmittanza Termica” attivando così la finestra di definizione del serramento. All’interno di questa sezione, impostare la trasmittanza del vetro e del telaio ad un unico valore pari a quello della porta e porre uguale a zero il ponte termico lineico del distanziatore. L’ultimo accorgimento è quello di impostare a zero anche il “fattore solare [g]” escludendo così il calcolo degli apporti solari attraverso questa superficie.



6. Come faccio ad inserire direttamente la trasmittanza del serramento completo (telaio + vetro)?

Dalla finestra principale di compilazione del serramento (ad esempio “Serramento NORD 1.1” all’interno della sezione “Elabora Pareti e Serramenti”) non è possibile inserire direttamente la trasmittanza termica.

Per definire un valore specifico per l’intero serramento si deve procedere selezionando la scelta “Calcola Trasmittanza Termica”.

-         La richiesta del perimetro, in questo caso, è ininfluente, inserire un valore qualunque, ad esempio 1.

-         Selezionare una “Tipologia” di vetro coerente con quella che s’intende utilizzare. In questo modo, anche personalizzando il serramento, si mantiene l’immagine all’interno del report. In caso contrario non verrà visualizzato nulla.

-         Inserire il valore desiderato nella casella “Trasmittanza Termica”.

-         Inserire il fattore solare. Se non lo si conosce è possibile mantenere quello automaticamente definito in funzione del tipo di vetro selezionato.

-         Ignorare la casella relativa al perimetro del serramento.

-         Selezionare una “Tipologia” di telaio coerente con quella effettivamente utilizzata per la visualizzazione dell’immagine all’interno del report. In caso contrario non verrà visualizzato nulla

-         Inserire nella casella “Trasmittanza Termica” lo stesso valore già imputato per il vetro.

-         Indipendentemente dal tipo di distanziatore, inserire zero come “Ponte Termico Lineico”.

A questo punto verificare che la trasmittanza termica proposta in fondo alla finestra corrisponda a quella desiderata e cliccare il pulsante “OK”.



7. Cosa succede se faccio un collegamento tra serramenti con dimensioni diverse?

Collegando serramenti di dimensioni diverse, si ottiene un calcolo non corretto dal momento che il vero valore dipende direttamente dalle dimensioni del vetro, del telaio e dalla lunghezza del distanziatore (che corrisponde al perimetro del vetro).



8. Come funzionano i collegamenti?

Per collegare tra loro componenti che hanno le stesse caratteristiche è necessario configurarne uno, salvarlo e poi selezionare il pulsante “Collegamenti”.

Nella finestra “Pannello Gestione Collegamenti” che compare, viene automaticamente considerato come fonte dei dati l’elemento appena configurato, evidenziato dallo sfondo rosso nella colonna del numero identificativo del perimetro.

Selezionare tutti gli elementi che si intendono collegare tenendo premuto il tasto Ctrl. Con tutti gli elementi evidenziati selezionare il pulsante “Collega Selezionati”.



9. Come si tolgono i collegamenti?

Quando seleziono un componente che è stato collegato ad un altro la schermata è bloccata come visibile dal segno di spunta nella casella con il lucchetto.

Per rimuovere il collegamento selezionare il pulsante “Collegamenti”, aprendo così la finestra di “Pannello Gestione Collegamenti”. Nel pannello viene evidenziato con lo sfondo rosso, nella colonna con il numero identificativo del perimetro, il componente su cui si sta agendo.

Fare doppio clic sulla scritta [SI] nella colonna “Collegato” e rispondere sì al pop up che compare.



10. Dove si definiscono le caratteristiche dei solai?

Il modello di base prevede un piano e una copertura.

All’interno di ciascun piano si devono definire: le caratteristiche dell’involucro nella sezione “Perimetro” e quelle del solaio inferiore (pavimento) nella sezione “Solaio”. Per “Superficie Disperdente” s’intende quella lorda di pavimento e per “Superfici Nette” si intendono quelle dei locali al netto dei muri divisori. Si ha poi anche la possibilità di definire i “Ponti Termici”.



11. Come funzionano le “Unità Abitative” nella definizione delle “Superfici Nette”?

Ogni unità abitativa fa riferimento ad un appartamento singolo o ad un solo ufficio (non un’unica stanza ma un ufficio completo).

Nella versione attuale la definizione delle unità abitative serve per il calcolo corretto degli apporti gratuiti interni che è funzione delle superfici nette.

Nelle versioni successive, la definizione delle unità abitative permetterà il calcolo multizona, previsto ad esempio dalla procedura di certificazione della Regione Lombardia.



12. Come faccio a inserire le immagini nel report?

L’inserimento dell’immagine di copertina, del logo e delle immagini che sostituiscono quelle di default per i serramenti, deve essere fatto selezionando il pulsante “Immagini Personalizzate” sulla barra in alto nella finestra del report.

A questo punto si deve scegliere quale immagine si vuole inserire, ad (esempio il logo) e cliccando sull’icona relativa si apre la finestra “Sfoglia” che permette di recuperare il file nella cartella in cui è stato salvato.

Il percorso selezionato comparirà nella stringa sotto l’icona.

Se si conosce già il percorso che permette l’individuazione dell’immagine, può essere direttamente inserito.

Ad esempio: C:\Documents and Settings\fqu\Desktop\immagine.jpg

Al termine dell’inserimento, il report deve essere ricaricato con il pulsante a freccia in alto a sinistra.

Attenzione: l’immagine deve avere le dimensioni massime previste per l’immagine in questione.  



13. Come faccio a eliminare le immagini nel report?

Per togliere immagini preventivamente caricate dal report è necessario solamente eliminare la stringa del percorso (ad esempio: C:\Documents and Settings\fqu\Desktop\immagine.jpg) e ricaricare il report con il pulsante a freccia in alto a sinistra.



14. Come faccio a inserire dei commenti?

Cliccando sul pulsante “Note Personali”, in alto a sinistra nella barra superiore della finestra del report e selezionando il tipo di commento (introduzione, note finali, ecc.).

Scrivere il testo nella finestra che si attiva in basso a sinistra e salvare al termine della compilazione.

Per visualizzare le modifiche è necessario rigenerare il report con il pulsante a freccia in alto a sinistra.  



15. Posso stampare solo alcune parti del report?

Sì, passando attraverso la gestione della propria stampante come per un qualunque documento.

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