FAQ
01. EBA fa la certificazione?03. Che caratteristiche deve avere un file CAD per essere importato? 04. Come faccio a trattare pareti esterne con caratteristiche diverse (per stratigrafia, spessore, ambienti confinanti, ecc.)? 05. Nel caso di INPUT GRAFICO, i pilastri lungo il perimetro esterno vengono automaticamente riconosciuti come ponti termici? 06. Come faccio a definire le porte esterne?19. Che documenti possono essere prodotti con EBA 2?08. Cosa succede se, con INPUT GRAFICO, faccio un collegamento tra serramenti con dimensioni diverse?10. Dove si definiscono le caratteristiche dei solai?09. Come si tolgono i collegamenti?13. Come funzionano le “Unità Abitative” nella definizione delle “Superfici Nette”?14. Posso usare il Raggruppamento delle Unità Abitative per unire più piani di un edificio ed avere un valore unico?18. Posso inserire un impianto solare termico?15. Come faccio ad analizzare un’unità abitativa su più piani come una villetta?16. Posso stampare solo alcune parti del report?02. EBA 2 funziona solo con input grafico?07. Come si attivano e disattivano i collegamenti nell’INPUT GRAFICO?11. Come si definisce il tetto?12. Come faccio a simulare un abbaino?17. Come faccio a calcolare la classe energetica di una unità abitativa con un generatore non tradizionale (pompa di calore)?20. Come faccio a inserire le immagini nel Report di Progetto?21. Come faccio a eliminare le immagini nel Report di Progetto ?22. Come faccio a inserire dei commenti nel Report di Progetto?23. Posso stampare solo alcune parti del Report di Progetto?

01. EBA fa la certificazione?
Sì! EBA 2 permette il calcolo del fabbisogno di energia primaria dell'edificio e quindi ne calcola la classe energetica di appartenenza secondo la procedura nazionale riportata nelle norma UNI TS 11300 -1 e 2, non può essere utilizzato nelle regioni in cui la normativa relativa all’efficienza energetica prevede procedure di calcolo differenti.
Il software è stato recentemente validato dal CTI, certificato n.20.
La demo di EBA 2 è scaricabile gratuitamente dal sito.

03. Che caratteristiche deve avere un file CAD per essere importato?
Per poter importare un file DWG o DXF è sufficiente scegliere nella finestra di importazione l’opzione “Importa file Cad”. Si consiglia di importare un file ripulito da tutti gli elementi non utili ai fini dell’analisi energetica che possono creare confusione durante la definizione delle caratteristiche dell’involucro. Il file originale di disegno deve essere realizzato utilizzando 1 unità = 1 cm.

04. Come faccio a trattare pareti esterne con caratteristiche diverse (per stratigrafia, spessore, ambienti confinanti, ecc.)?
INPUT GRAFICO:
Se l’involucro dell’edificio presenta pareti esterne con caratteristiche diverse, è necessario tracciare il perimetro interrompendosi ad ogni discontinuità. L’interruzione si fa semplicemente cliccando nel punto desiderato (fine parete 1- inizio parete 2). Selezionando poi il pulsante “Elabora pareti e serramenti” i tratti di parete diversi verranno identificati con codici differenti.
Questa procedura deve essere applicata anche per identificare i pilastri in facciata se si desidera che vengano riconosciuti come possibili ponti termici.
Se s’intende distinguere una porzione di perimetro avente differenti caratteristiche, posizionate una sopra l’altra, la differenza deve essere fatta compilando i campi A e B nella schermata di definizione della parete per realizzare una partizione inferiore.
INPUT TABELLARE:
La definizione di pareti con caratteristiche differenti può essere fatta semplicemente aggiungendo nuove pareti e definendo per queste le caratteristiche desiderate. Si ricorda di prestare attenzione alle superfici per evitare di conteggiare più volte le diverse porzioni.
Come per l’input grafico anche in questo caso è presente la possibilità di inserire una partizione inferiore, sia cliccando sull’icona della parete ed accedendo all’interfaccia standard, sia cliccando sull’icona con il tasto destro e selezionando l’apposita voce.

05. Nel caso di INPUT GRAFICO, i pilastri lungo il perimetro esterno vengono automaticamente riconosciuti come ponti termici?
No, il riconoscimento delle discontinuità, pilastri o pareti con caratteristiche diverse, deve essere fatto interrompendo il tracciamento dell’involucro nei punti necessari, ad esempio nella mezzeria del pilastro, nel momento in cui si definisce il perimetro dell’edificio.

06. Come faccio a definire le porte esterne?
INPUT GRAFICO:
Nella definizione del perimetro, nel pulsante relativo ai serramenti è presente il pulsante “Traccia Porta di Ingresso”.
INPUT TABELLARE:
L’inserimento di una porta esterna deve essere fatto successivamente alla definizione della parete che la contiene, cliccando con il tasto destro sull’icona della parete. È necessario definire se l’area indicata, occupata dalla porta, deve essere sottratta a quella della parete oppure no.

19. Che documenti possono essere prodotti con EBA 2?
EBA 2 rilascia un Report di Progetto personalizzabile con immagini e colori che riporta tutte le informazioni principali relative all’edificio e all’impianto del progetto realizzato.
Può anche essere utilizzato per l’ottenimento della Relazione Tecnica in conformità alla legge 10/91 e successive modificazioni e l’attestato di Certificazione Energetica. Si ricorda che questi documenti sono validi solo nelle regioni in cui la normativa in materia di risparmio energetico è conforme a quella nazionale.

08. Cosa succede se, con INPUT GRAFICO, faccio un collegamento tra serramenti con dimensioni diverse?
Collegando un primo serramento, per il quale è stata calcolata la trasmittanza, ad un secondo con differenti dimensioni, si ottiene un calcolo non corretto dal momento che il vero valore dipende direttamente dalle dimensioni del vetro, del telaio e dalla lunghezza del distanziatore (che corrisponde al perimetro delle lastre di vetro).

10. Dove si definiscono le caratteristiche dei solai?
Indipendentemente dal metodo di imputazione, sia esso grafico o tabellare, il modello di base prevede un piano e una copertura.
All’interno di ciascun piano si devono definire: le caratteristiche dell’involucro verticale nella sezione “Perimetro” e quelle del solaio inferiore (pavimento) nella sezione “Solaio”. Per “Superficie Disperdente” s’intende quella lorda di pavimento e per “Superfici Nette” si intendono quelle dei locali al netto dei muri divisori. Si ha poi anche la possibilità di definire i “Ponti Termici”.

09. Come si tolgono i collegamenti?
Quando seleziono un componente che è stato collegato ad un altro la schermata è bloccata come visibile dal segno di spunta nella casella con il lucchetto.
Per rimuovere il collegamento selezionare il pulsante “Collegamenti”, aprendo così la finestra di “Pannello Gestione Collegamenti”. Nel pannello viene evidenziato con lo sfondo rosso, nella colonna con il numero identificativo del perimetro, il componente su cui si sta agendo.
Fare doppio clic sulla scritta [SI] nella colonna “Collegato” e rispondere sì al pop up che compare.

13. Come funzionano le “Unità Abitative” nella definizione delle “Superfici Nette”?
Ogni unità abitativa fa generalmente riferimento ad un appartamento singolo o ad un solo ufficio (non un’unica stanza ma un ufficio completo). Il tracciamento delle superfici nette è necessario per il corretto calcolo degli apporti interni. Se il progetto prevede un’unica unità abitativa su due o più piani, è necessario definire due o più unità abitative distinte ed unirle prima di calcolare il fabbisogno energetico utilizzando il “Raggruppamento di unità abitative”.

14. Posso usare il Raggruppamento delle Unità Abitative per unire più piani di un edificio ed avere un valore unico?
Nel caso in cui gli appartamenti siano a destinazione d’uso residenziale, il loro raggruppamento porterebbe ad un errore nel calcolo degli apporti interni e quindi ad un risultato sbagliato. L’unione può essere ottenuta successivamente alla definizione delle caratteristiche d’impianto.

18. Posso inserire un impianto solare termico?
Si, in EBA è possibile inserire un impianto solare termico. In attesa della normativa nazionale che contempli l’inserimento di impianti solari termici (UNI TS 11300-4) nel software si fa riferimento alla norma EN 15316-4-3.

15. Come faccio ad analizzare un’unità abitativa su più piani come una villetta?
EBA 2 richiede la definizione di unità abitative distinte su ogni piano, queste possono essere poi unite in sede di calcolo del fabbisogno utilizzando il “Raggruppamento di unità abitative”.

16. Posso stampare solo alcune parti del report?
EBA 2 permette l’analisi dei singoli locali all’interno di un’unica unità abitativa, secondo la procedura prevista dalla normativa nazionale. La procedura di definizione è differente in funzione del tipo di definizione.
IPUT GRAFICO: i locali devono essere tracciati e nominati, ciascuno come se fosse un’unità abitativa a se stante. La loro unione sarà fatta in sede di calcolo del fabbisogno utilizzando il “Raggruppamento di unità abitative”.
INPUT TABELLARE: in questa modalità è possibile definire fin da subito la distinzione in locali, dopo aver aggiunto l’unità abitativa e prima dell’inserimento di qualunque componente, è sufficiente spuntare la casellina accanto alla scritta “Suddividi in Locali” e successivamente aggiungere i locali desiderati.

02. EBA 2 funziona solo con input grafico?
No. EBA 2 può essere utilizzato sia con imputazione grafica tradizionale, sia attraverso la nuova modalità di inserimento tabellare.

07. Come si attivano e disattivano i collegamenti nell’INPUT GRAFICO?
Per collegare tra loro componenti che hanno le stesse caratteristiche è necessario configurarne uno, salvarlo e poi selezionare il pulsante “Collegamenti”.
Nella finestra “Pannello Gestione Collegamenti” che compare, viene automaticamente considerato come fonte dei dati l’elemento appena configurato, evidenziato in rosso. Selezionare tutti gli elementi che s’intende collegare e cliccare sul pulsante “Collega gli Elementi Selezionati”.
Accanto a ciascun componente si trova l’icona di un lucchetto che permette di sbloccare elementi già collegati e disattivare la fonte dei dati e un’icona di informazione.

11. Come si definisce il tetto?
Indipendentemente dal metodo di imputazione, sia esso grafico o tabellare, il modello di base prevede un piano e una copertura.
Cliccando sul pulsante “Chiusura/Copertura” è possibile definire il tetto dell’edificio, decidendo poi se importare un file cad o adottare l’inserimento tabellare.
Se sono state configurate più unità abitative, nella schermata di definizione della copertura si ritrovano tutte quante e per ciascuna di esse è possibile definire un tetto. E’ necessario definire una falda per ogni esposizione tracciandone sia la superficie lorda che netta ed inserendo eventuali lucernari.
La definizione di superfici aggiuntive (come per un abbaino) è differente in funzione del metodo di imputazione selezionato. Nella modalità di inserimento TABELLARE è sufficiente aggiungere nuove superfici, definendole tutte le caratteristiche. Nel caso di INPUT GRAFICO è necessario tracciare delle linee, invece che delle aree e dopo aver selezionato invio, inserire manualmente il valore dell’area lorda e netta.
Se la copertura dell’unità abitativa 1 coincide con il pavimento dell’unità abitativa 2 non è necessario definire alcuna superficie di copertura per l’unità abitativa 1.

12. Come faccio a simulare un abbaino?
La definizione di superfici aggiuntive (come per un abbaino) nel caso di INPUT GRAFICO avviene tramite il tracciamento di linee, invece che di aree. Dopo aver selezionato invio è poi necessario inserire manualmente il valore dell’area lorda e netta.
Nel caso di INPUT TABELLARE è sufficiente aggiungere delle superfici alla copertura dell’unità abitativa corretta e compilarle.

17. Come faccio a calcolare la classe energetica di una unità abitativa con un generatore non tradizionale (pompa di calore)?
La normativa nazionale vigente non prevede ancora questo tipo di calcolo in quanto contenuto nella norma UNI TS 11300 -4, non ancora pubblicata. In questo caso si consiglia di contattare gli uffici competenti per ricevere consigli circa la compilazione dei dati richiesti dalla procedura di certificazione.

20. Come faccio a inserire le immagini nel Report di Progetto?
Le immagini del logo e quelle che sostituiscono le impostazioni di default per i serramenti, deve essere fatto selezionando i pulsanti “Sfoglia” che permettono di recuperare il file nella cartella in cui sono stati salvati, nella sezione “Immagini Personalizzate” visibile all’apertura del Report di Progetto. Il percorso selezionato comparirà nella stringa sotto l’icona. Se si conosce già il percorso che permette l’individuazione dell’immagine, può essere direttamente inserito. Ad esempio: C:\Documents and Settings\Utente\Documenti\immagine.jpg
L’inserimento dell’immagine di copertina avviene nello stesso modo, all’interno della sezione apposita a cui si accede cliccando sul pulsante “Copertina”.
Attenzione: se l’immagine ha dimensioni superiori a quelle previste verrà caricata comunque ma deformata.

Per togliere immagini preventivamente caricate dal report è necessario solamente eliminare la stringa del percorso (ad esempio: C:\Documents and Settings\xxx\Desktop\immagine.jpg).

22. Come faccio a inserire dei commenti nel Report di Progetto?
È’ possibile inserire note personali e commenti, cliccando sul pulsante Testi Aggiuntivi. Dopo aver selezionando l’unità abitativa nella parte sinistra dello schermo si identifica a quale report di progetto si sta andando ad aggiungere il commento.

Sì, attraverso il pulsante relativo alla scelta dei contenuti.